Due bellissime immagini dell'Amerigo Vespucci, eccellenza della Marineria Italiana

   
 

   
 

L'Amerigo Vespucci partecipa alla SAIL Amsterdam, una regata storica tra le piu' importanti al mondo che si ripete ogni 5 anni. A questo evento, 2010, hanno partecipato 8.000 imbarcazioni !

Non e' una scorta alla Vespucci, ma rimane sempre la piu' bella nave al mondo !

P.S. Qualcuno suggerisce che in realta' l'Amerigo Vespucci si debba intendere al maschile in quanto "Regio Legno Navale". A voi il giudizio, per me rimane una nave.

   
 

   
 

15 maggio 1965 l’ammiraglio Straulino esce dal canale navigabile di Taranto a vele spiegate !!!!! Poteva farlo solo lui, grandissimo velista !

   
 

Memorabile fu l'incontro nel Mediterraneo con la portaerei statunitense USS Independence, nel 1962, che lampeggiò con il segnalatore luminoso: «Chi siete?», a cui fu risposto: «Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana». La nave statunitense ribatté: «Siete la più bella nave del mondo».

   
  Il Vespucci fu progettato insieme al gemello Cristoforo Colombo (sebbene di dimensioni leggermente diverse) nel 1930 dall'ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio navale e direttore dei Regi cantieri navali di Castellammare di Stabia, riprendendo i progetti del veliero Monarca, l'ammiraglia della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, poi ribattezzato Re Galantuomo quando fu requisito dalla Marina sarda dopo la conquista delle Due Sicilie e la conseguente nascita del Regno d'Italia.

La Real Marina delle Due Sicilie era all'avanguardia tra gli Stati italiani preunitari e le sue navi, assieme a quelle sardo-piemontesi (per meglio dire liguri) costituirono il primo nucleo della flotta militare italiana, come ben si osserva nel Museo navale di La Spezia.

I progetti ricopiati erano dell'ingegnere navale napoletano Sabatelli ed erano custoditi a Castellammare di Stabia insieme alle tecnologie necessarie alla costruzione di questa tipologia di imbarcazione. Il prototipo fu costruito interamente dal modellista navale ufficiale dei Cantieri Navali stabiesi Michele Filosa (anche maestro orafo).

La nave-scuola fu varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia.