Da spiegare a Salvini:Perché l'Italia deve rendere conto all'Europa del proprio debito ?

 
     
 

La risposta semplice è che ci siamo impegnati a farlo. Ma sarebbe solo spostare la domanda. Perché ci siamo impegnati a farlo?

 

Abbiamo deciso di fare parte di un'area valutaria. Con questo ci siamo presi la responsabilità anche verso gli altri Paesi di preoccuparci della stabilità della nostra moneta.

 

Ora, le banche centrali che fanno riferimento alla BCE emettono un certo quantitativo di moneta (metallica, cartacea o elettronica) che costituisce il un Passivo di bilancio. Una volta sulle banconote c'era scritto "Pagabile a vista" proprio perché la banca centrale si fa garante che quel foglio di carta rappresenti un valore reale (sugli Euro non c'è scritto più perché servirebbero scritte in troppe lingue).

 

Questo è la moneta: un debito della banca centrale al portatore. Dall'altra parte del bilancio vengono messi gli attivi che garantiscono questi debiti: oro, ma soprattutto crediti. Da una parte i debiti, dall'altra i crediti.

 

Immagina che Luigi dia a Mario una bicicletta, e che Mario gli restituisca in cambio un foglietto con scritto "vale una bicicletta".

Quel biglietto varrebbe una "bicicletta" e verrebbe accetto da tutti quelli che sanno che, in caso di necessità, può essere ritrasformato in una bicicletta.

Mario, oltreché oggetti, potrebbe accettare anche una promessa per un biglietto, ad esempio "una cassa delle mele del prossimo anno". In questo caso, il biglietto emesso sarà garantito da quel credito: "vale una cassa di mele".

Tutti si fidano che Mario non metterà in giro altri biglietti senza prima farsi dare un ferro da stiro o la promessa di qualcuno affidabile.

Se Paola andasse da lui portandogli un televisore e Mario emettesse due biglietti "vale un televisore" siccome il televisore in realtà è uno solo, qualcuno si troverebbe un biglietto che non ha il valore coperto da nulla.

Se la voce si spargesse sarebbe il panico, perché nessuno si fiderebbe più dei biglietti di Mario.

 

Ora posso concludere la mia spiegazione. Una parte degli Euro con cui vengono pagati i beni e i servizi in Eurolandia, è garantita dai nostri titoli di Stato.

Se questi ultimi perdono valore, anche i nostri Euro perdono valore.

I nostri, ma anche quelli dei Tedeschi, dei Greci, ecc. Ecco perché dobbiamo rendere conto del nostro debito pubblico all'Europa.

 

Quindi ha sicuramente ragione Cosimo Montecchi a dire che ci dobbiamo preoccupare in prima battuta di onorare i nostri debiti.

Ma il motivo principale è che quando crolla il valore che è alla base della moneta, anche la parte di economia che appoggia su quella parte di moneta crolla.